Il taglio delle unghie del barboncino è una parte importante della sua routine di cura e non dovrebbe essere trascurato. Spesso, quando si parla di toelettatura del barboncino, si pensa soprattutto al pelo, alla spazzolatura, al bagno e alla particolare cura del mantello. In realtà, anche le zampe e le unghie meritano la stessa attenzione.
Avere le unghie della giusta lunghezza non è soltanto una questione estetica. Un’unghia troppo lunga può modificare il normale appoggio della zampa, rendere meno naturale la camminata e, nei casi più importanti, provocare fastidio, rotture o piccole lesioni.
Ma quando è necessario effettuare il taglo delle unghie del barboncino? Quanto devono essere corte? E come si possono accorciare senza rischiare di far male al cane?
Vediamo tutto quello che è utile sapere.
Perché bisogna tagliare le unghie al barboncino?
Le unghie del cane crescono continuamente. In alcuni soggetti vengono consumate naturalmente camminando, soprattutto su superfici dure, mentre in altri crescono più velocemente rispetto alla capacità di consumo. Il risultato è che, prima o poi, può essere necessario intervenire.
Nel barboncino, che spesso vive prevalentemente in casa e può camminare molto su pavimenti e superfici morbide, il controllo delle unghie dovrebbe diventare una normale abitudine.
Se diventano troppo lunghe, possono:
- modificare l’appoggio della zampa;
- rendere meno naturale la camminata;
- impigliarsi nei tessuti;
- spezzarsi;
- incurvarsi;
- provocare fastidio quando il cane cammina;
- arrivare a toccare il cuscinetto nei casi più gravi.
Per questo il taglio delle unghie del barboncino non dovrebbe essere considerato soltanto un trattamento estetico.
Ogni quanto si devono tagliare le unghie al barboncino?
Non esiste una frequenza uguale per tutti i cani. Alcuni barboncini possono avere bisogno di un taglio ogni poche settimane, mentre altri possono mantenere una buona lunghezza più a lungo.
La crescita dipende da diversi fattori, tra cui:
- età;
- attività fisica;
- tipo di terreno frequentato;
- quantità di tempo trascorso in casa;
- velocità individuale di crescita delle unghie.
Una buona abitudine consiste nel controllare le zampe del barboncino almeno una volta alla settimana. Non è necessario tagliare le unghie ogni volta: il controllo serve semplicemente a capire se stanno diventando troppo lunghe.
Come capire se le unghie del barboncino sono troppo lunghe?
Uno dei segnali più conosciuti è il rumore delle unghie sul pavimento. Se quando il cane cammina su una superficie dura si sente chiaramente il caratteristico “tic tic” delle unghie, può essere il momento di controllarle.
Non è però l’unico indicatore.
Bisogna osservare anche il modo in cui il cane appoggia le zampe e cammina. Un’unghia eccessivamente lunga può infatti modificare il normale appoggio.
Come sono fatte le unghie del barboncino?
Per capire come tagliare le unghie al barboncino è utile conoscere brevemente la loro struttura.
All’interno dell’unghia è presente una parte viva, chiamata comunemente polpa o quick, che contiene vasi sanguigni e terminazioni nervose. È proprio questa la parte che non dovrebbe essere tagliata. Se viene raggiunta accidentalmente, può verificarsi sanguinamento e il cane può provare dolore. Per questo il taglio deve essere sempre graduale e prudente.
Unghie chiare e unghie nere: qual è la differenza?
Con le unghie chiare è generalmente più semplice individuare la parte interna vascolarizzata.
Le unghie nere del barboncino, invece, richiedono maggiore attenzione perché non è possibile vedere facilmente dove termina la parte viva. In questo caso è consigliabile accorciare l’unghia poco alla volta. Meglio eliminare una quantità minima e ripetere il controllo piuttosto che tagliare troppo in una sola volta.
Se non si ha esperienza, soprattutto con un cane che si muove molto, può essere più sicuro affidarsi a un toelettatore professionista.
Come tagliare le unghie al barboncino a casa
Se il cane è tranquillo e il proprietario si sente sicuro, il taglio delle unghie del barboncino a casa è possibile.
Prima di cominciare bisogna preparare tutto il necessario e scegliere un momento in cui il cane sia rilassato. La zampa deve essere tenuta delicatamente, senza stringerla eccessivamente. Si osserva l’unghia e si procede eliminando soltanto una piccola parte della punta.
Con le unghie scure è particolarmente importante procedere gradualmente.
Non bisogna avere fretta: l’obiettivo non è accorciare l’unghia il più possibile, ma riportarla a una lunghezza corretta senza provocare dolore.
Quale tagliaunghie usare per il barboncino?
Esistono diversi strumenti per la cura delle unghie dei cani.
Tra quelli più utilizzati troviamo:
- tagliaunghie specifici per cani;
- tronchesine;
- tagliaunghie a ghigliottina;
- lime per unghie;
- lime elettriche.
La scelta dipende dalla taglia del barboncino, dalla consistenza delle unghie e soprattutto dalla manualità della persona che effettua il trattamento.
Lo strumento deve essere sempre adeguato alle dimensioni dell’unghia e ben mantenuto.
Durante il taglio delle unghie del barboncino, una lama poco efficace può schiacciare o danneggiare l’unghia invece di effettuare un taglio netto.
Come abituare il barboncino al taglio delle unghie?
Questo aspetto è fondamentale. Molti cani non amano che vengano manipolate le zampe. Se il barboncino non è abituato, il semplice gesto di prendere una zampa può essere sufficiente a farlo agitare.
È quindi meglio iniziare gradualmente.
Si possono accarezzare le zampe per qualche secondo, premiando il cane quando rimane tranquillo. Successivamente si può prendere delicatamente una zampa e toccare le singole dita.
Solo dopo averlo abituato alla manipolazione si può introdurre il tagliaunghie.
Il cane deve imparare che vedere e sentire lo strumento non significa necessariamente che sta per succedere qualcosa di spiacevole.
Un consiglio importante. Non è necessario tagliare tutte le unghie nella stessa sessione. Se il barboncino diventa nervoso, è preferibile fermarsi e riprovare più tardi. La pazienza è molto più utile della forza.
Cosa fare se il barboncino ha paura del tagliaunghie?
Se il cane ha già avuto un’esperienza negativa, potrebbe essere più difficile abituarlo. In questo caso è importante evitare di trasformare il taglio delle unghie in una situazione di lotta. Si può ricominciare da zero, mostrando semplicemente lo strumento e premiando il cane quando rimane tranquillo. Successivamente si può avvicinare lo strumento alla zampa senza effettuare il taglio.
Solo quando il cane appare rilassato si può procedere.
Se il problema è importante, è consigliabile rivolgersi a un toelettatore esperto nella gestione dei cani poco collaborativi oppure chiedere consiglio al veterinario.
Cosa succede se si taglia troppo l’unghia?
Può capitare anche quando si presta molta attenzione. Se viene accidentalmente raggiunta la parte vascolarizzata, l’unghia può sanguinare. È quindi consigliabile avere a disposizione un prodotto emostatico adatto agli animali.
Se il sanguinamento non si arresta, è abbondante oppure il cane manifesta un dolore importante, è necessario contattare il veterinario.
Il rischio di tagliare troppo è uno dei motivi per cui, soprattutto con le unghie nere del barboncino, è preferibile procedere molto lentamente.
Come tagliare le unghie nere del barboncino?
Il taglio delle unghie del barboncino, quando le unghie presentano una colorazione scura, richiede una particolare attenzione. Non potendo vedere facilmente la parte interna dell’unghia, bisogna procedere con piccoli tagli successivi. L’idea di accorciare molto un’unghia in una sola volta non è consigliabile.
Una strategia più prudente durante il taglio delle unghie del barboncino consiste nell’eliminare soltanto una piccola quantità della punta, controllare il risultato e ripetere eventualmente l’operazione in un secondo momento.
Se non si è sicuri, non è necessario rischiare: il veterinario o il toelettatore possono occuparsi del taglio.
Tagliare le unghie al cucciolo di barboncino
Abituare un cucciolo di barboncino al taglio delle unghie può rendere tutto molto più semplice in futuro. Fin dai primi mesi è possibile abituarlo gradualmente a farsi toccare le zampe, sempre senza forzarlo.
Non è necessario effettuare subito un vero e proprio taglio. L’obiettivo iniziale è insegnargli a rimanere tranquillo mentre una persona tocca le zampe, le dita e le unghie.
Le esperienze positive durante la crescita possono rendere la futura toelettatura molto più semplice.
Meglio tagliare le unghie a casa o dal toelettatore?
Dipende dalla situazione.
Se il barboncino è tranquillo, collabora e il proprietario ha esperienza, il taglio può essere effettuato anche a casa.
Se invece il cane si agita, ritrae continuamente le zampe oppure cerca di mordere lo strumento, è preferibile non insistere.
Anche un proprietario molto attento può avere difficoltà a gestire un cane agitato. Il toelettatore del barboncino dispone dell’esperienza necessaria per effettuare il trattamento in modo più rapido e sicuro. Il taglio delle unghie fa parte della toelettatura del barboncino
La cura del barboncino non riguarda soltanto il suo caratteristico pelo riccio. Una buona routine di toelettatura comprende anche il controllo delle zampe, delle unghie, delle orecchie e delle altre parti del corpo che richiedono una manutenzione regolare.
Prestare attenzione alle zampe permette inoltre di accorgersi più facilmente di eventuali anomalie, come un’unghia spezzata, una ferita o un arrossamento.
Gli errori da evitare quando si tagliano le unghie al barboncino
Quando si procede con il taglio delle unghie, è meglio evitare alcuni errori comuni.
- Tagliare troppo: è il rischio principale e può provocare dolore e sanguinamento.
- Avere fretta: soprattutto con un cane poco abituato, è meglio procedere lentamente.
- Forzare il cane: se è molto agitato, continuare può peggiorare la situazione.
- Usare strumenti inadatti: un tagliaunghie non adatto può rendere il lavoro più difficile.
- Aspettare che siano lunghissime: controlli regolari permettono di intervenire prima che diventino problematiche.
FAQ sul taglio delle unghie del barboncino
Ogni quanto bisogna tagliare le unghie al barboncino?
Non esiste una frequenza universale. È consigliabile controllarle regolarmente e accorciarle quando diventano troppo lunghe. La frequenza dipende dalla crescita delle unghie e dal consumo naturale dovuto all’attività fisica.
Come capire quando le unghie del barboncino sono troppo lunghe?
Il rumore delle unghie sul pavimento è uno dei segnali più comuni. Bisogna però osservare anche l’appoggio della zampa e la lunghezza effettiva delle unghie.
Si possono tagliare le unghie del barboncino a casa?
Sì, se il cane è tranquillo e il proprietario sa come procedere. In caso di dubbi, unghie nere o cane poco collaborativo, è più sicuro rivolgersi a un professionista.
Come tagliare le unghie nere del barboncino?
Bisogna procedere con molta cautela, eliminando piccole quantità alla volta. Se non si riesce a individuare la parte viva dell’unghia, è consigliabile affidarsi a un veterinario o a un toelettatore.
Cosa fare se il barboncino non vuole farsi tagliare le unghie?
Non bisogna forzarlo. È preferibile abituarlo gradualmente alla manipolazione delle zampe e allo strumento, associando l’esperienza a premi e rinforzi positivi.
Gli speroni del barboncino devono essere tagliati?
Sì. Gli speroni possono consumarsi meno delle altre unghie e quindi diventare facilmente troppo lunghi.
Cosa succede se si taglia troppo un’unghia?
Se viene raggiunta la parte vascolarizzata, può verificarsi sanguinamento e il cane può provare dolore. Se il sanguinamento non si arresta o appare importante, è necessario contattare il veterinario.
Conclusione
Il taglio delle unghie del barboncino è una piccola ma importante parte della sua cura quotidiana.
Controllare regolarmente le zampe, mantenere le unghie a una lunghezza adeguata e abituare il cane fin da cucciolo alla manipolazione può prevenire molti problemi e rendere la toelettatura più semplice.
Non bisogna avere fretta e soprattutto non bisogna cercare di tagliare troppo. Quando si hanno dubbi, in particolare con le unghie nere o con un cane molto agitato, affidarsi a un professionista è sempre la scelta più sicura.
Un barboncino curato non è soltanto un cane dall’aspetto elegante: una corretta routine di toelettatura contribuisce anche al suo comfort e al suo benessere quotidiano.